Menù sani e biologici per salvare il Pianeta
Quest’estate c’è un’occasione in più per far bene alla salute e all’Ambiente.
E’ la Livewell Diet, la dieta ecosostenibile stilata dagli scienziati del “Rowett Institute of Nutrition and Health” della Aberdeen University (GB) e commissionato dal WWF come base scientifica per una campagna di persuasione a livello nazionale e internazionale. Il programma alimentare non solo è salutare e variato, ma permette anche di ridurre notevolmente le emissioni di gas serra che derivano dalle attività collegate alla produzione di alimenti, come l’agricoltura e l’allevamento.
La dieta è basata su una normale lista della spesa, che ogni famiglia può fare facilmente, ma limita molto i prodotti alimentari trasformati e la carne, entrambi accusati anche di causare malattie cardiache e diabete. 
Il consumo eccessivo di carne da parte della popolazione europea è, infatti, il primo grande bersaglio contro cui si scaglia la Livewell diet. Attualmente in Gran Bretagna i consumi sono stimati per 79 chili di carne all’anno procapite, con un consumo di risorse assolutamente insostenibile per il Pianeta.
Il nuovo modello di dieta prevede una drastica riduzione fino a 10 chilogrammi annuali, integrando il fabbisogno giornaliero con un consumo più abbondante di proteine vegetali, frutta e verdura.
Secondo le direttive proposte dall’equipe di scienziati inglesi, attraverso abitudini “più accorte”, si potrebbe arrivare a dimezzare le quantità di gas serra prodotte da qualsiasi Paese europeo e consumare 35 euro a settimana per le proprie necessità alimentari.
Banditi da pranzo e cena prodotti surgelati e pronti all’uso, ricchi di grassi dannosi per la salute e bisognosi di involucri e sistemi di commercializzazione ad alto dispendio energetico.
Meglio privilegiare zuppe e riso, pane integrale, pesce, carne bianche e grandi quantità di frutta e verdura. Tutto rigorosamente di produzione locale e biologica, così da abbattere i costi di filiera, ridurre l’inquinamento e garantirsi cibi di eccellente livello qualitativo ad un costo estremamente vantaggioso.

Un esempio di menu? A colazione, cereali ricchi di fibre con latte parzialmente scremato, toast e marmellata; a pranzo, minestra di lenticchie, un sandwich di scampi e maionese con pane integrale; a merenda, una mela, frutti di bosco, un biscotto e latte parzialmente scremato con un cucchiaino di zucchero; a cena, pollo al curry con riso e pitta bread (focaccia di pane).
Sul sito dedicato alla campagna è possibile dare un'occhiata ai menù e alla shopping list di Livewell.
Chiara Bolognini