L'alimentazione e il suo impatto ambientale
"L'uomo è ciò che mangia". Così scriveva Feuerbach, filosofo ottocentesco, riferendosi allo stretto legame tra mente e corpo. Noi, oggi, possiamo riprendere tale espressione perraccontare il nuovo progetto online One Planet Food", targato WWF Italia e presentato in occasione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile.
Esplorando il sito http://alimentazione.wwf.it si viene introdotti in una piattaforma dedicata interamente al rapporto tra il cibo il e pianeta Terra, sui gravosi impatti che scaturiscono dall'alimentazione umana, che vanno dalle problematiche
causate alle specie animali, alle modifiche degli habitat, fino agli effetti sul clima, generati dalle emissioni di gas serra, o all'eccesso di rifiuti.
Lo scopo del One Food Planet è l'attivazione di un processo di cambiamento che porti allo sviluppo di modelli alimentari a basso impatto ambientale, mirando alla conservazione degli ecosistemi e ad una gestione più responsabile delle risorse naturali.
Mezzo e scopo di questo programma è il comportamento umano in relazione al suo approccio con il Pianeta, in quanto è proprio partendo da ciò che si può stabilire la necessaria armonia, vitale per la realizzazione conclusiva del processo appena spiegato. Il cibo rappresenta il primo step di questa catena, e pertanto la sfida del programma del WWF si basa su tutto quello che ruota intorno all'alimentazione dell'uomo, non soltanto in un discorso concernente le quantità e le qualità di essa, ma anche e soprattutto in un'ottica riguardante l'impatto sugli ecosistemi e la gestione delle risorse rinnovabili, al fine di preservare sia le specie animali e vegetali, sia la salute dell'uomo stesso.
I dati di quest'ultimo punto sono raccapriccianti: un miliardo di persone sono obese, ed un altro miliardo rischia di morire di fame. Questo è un paradosso al quale si deve cercare di porre un rimedio, in quanto è assurdo che tra le cause di morte più diffuse convivano due rami dello stesso albero, così diversi tra loro, ma così ugualmente e pericolosamente fragili.
Nella piattaforma del One Food Planet vengono approfondite tutte le cause, gli effetti, e le possibili soluzioni a questi problemi; ed è inoltre presente una tabella dimostrativa che i lettori più sensibili e diligenti possono seguire per dare il proprio contributo alla salvaguardia del Pianeta.
2 Maggio 2012
Tiziano Costantini