Al Solarexpo di Verona i numeri record
L’Italia, in un momento di grande sofferenza economica, si riscopre Paese con un ruolo di grande potenza internazionale per quanto riguarda le fonti rinnovabili, ed in particolare il fotovoltaico. Un boom in continua ascesa negli ultimi anni, quantificato alla fine del 2011 al 31 per cento della potenza rinnovabile installata e che fa dell’Italia il primo paese al mondo per potenza fotovoltaica allacciata nella rete, davanti alla Germania, con una quota pari al 33% sul totale mondiale della produzione.
Questi i numeri presentati nella tre giorni della tredicesima edizione di Solarexpo 2012 di Verona, un appuntamento leader per gli addetti del settore nel quale è stata illustrata una completa rassegna di prodotti con tecnologie e soluzioni nell’ambito delle rinnovabili e dell’architettura sostenibile.
Un migliaio le aziende espositrici, anche provenienti da nazioni europee ed extraeuropee, più di sessanta gli eventi in convegni con più di trecento relatori provenienti da tutto il mondo. Presenti anche tutte le associazioni nazionali della green economy ed istituzioni tecniche, rappresentanti del fotovoltaico, solare termico, biomasse, mini-idroelettrico, biogas, biocarburanti, e poi agricoltori, tecnici dell’industria, architetti e progettisti di edifici a emissioni zero.
Tante le soluzioni tecnologiche d’avanguardia al confronto, tra cui, in anteprima nazionale, un nuovo sistema energetico che permette di produrre energia eliminando i contatori della luce e del gas e accumulando con autogestione autonoma l’energia. Si chiama “Ses-Smart energy system” il sistema che si basa sull’integrazione dei vari sistemi energetici ed è pensato per raggiungere “ l’indipendenza e autosufficienza energetica” di case e aziende. Si tratta di un sistema a pacchetto completo con impianto fotovoltaico che produce energia, pompa di calore in sostituzione della caldaia ed un innovativo sistema di controllo computerizzato.
A salutare positivamente numeri e kermesse scientifica l’intervento appassionato del Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, che ha convenuto che “ non ci può essere nessun limite al fotovoltaico” così come “ è giusto ridurre il peso degli incentivi delle fonti rinnovabili sul costo dell’elettricità, secondo uno schema ancora suscettibile di miglioramenti, riducendo i passaggi burocratici e semplificando le procedure.” Sicuramente, secondo il Ministro, ne trarrà vantaggio anche l’occupazione, “ connessa in parte alla continuazione del sistema attuale attraverso la fornitura di servizi e in parte allo sviluppo di nuove iniziative industriali”.
Ultima curiosità: il record di regione con maggior potenza installata va alla Puglia ( 17,1% del totale), segue la Lombardia ( 10,3%), Emilia Romagna, Veneto e Piemonte, mentre in Lombardia ci sono più impianti che nel resto del Belpaese ( 14,7%).
13 maggio 2012 Mila Verboschi